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In Italia esistono ancora i sexy shop?

Sono diffusissimi in tutta Italia, e non c’è alcuna città, grande o piccola che sia, che non ne abbia almeno uno. Parliamo dei sex shop, perché così si chiamano in realtà, anche se qui nel nostro Paese abbiamo preso l’abitudine di chiamarli sexy shop. I numeri parlano chiaro: nonostante il grande nemico che arriva dal mercato globale dell’e-commerce il settore tiene. Si calcola che in Italia ci siano

  • Oltre 10.000 negozi fisici: la maggior concentrazione sembra esserci nelle grandi città dove è più facile mimetizzarsi e stare lontano da occhi indiscreti.
  • Un italiano su tre è entrato almeno una volta in un sexy shop, molto inferiore invece il numero di quelli che dichiarano senza alcuna remora di aver comprato un sex toys in questi negozi hot.
  • Un miliardo di euro: a tanto ammonterebbe il giro di affare dei sexy shop, a questi vanno aggiunti tutti gli acquisti online. Insomma un settore in salute

Fare acquisti in un sexy shop: l’esperienza d’acquisto

sexy shop catalotoSolitamente sono negozi molto vistosi all’esterno e anche all’interno non scherzano: le pareti rosa o anche la moquette per terra, per attutire rumori e offrire un senso di protezione sono due grandi capisaldi dell’architettura di un sexy shop che ha tutto l’interesse a che l’esperienza di acquisto sia più serena e riservata possibili. A fare la differenza è poi il catalogo di ogni singolo negozio. Gli articoli che si trovano in un sexy shop sono di tanti tipi, principalmente, ora che il mercato dei DVD si è spostato interamente in internet, la maggior parte delle vendite di un sex shop riguarda l’oggettistica e i gadget erotici e sex toys, in particolare:

  • vibratori e dildo
  • masturbatori
  • guaine e anelli
  • lubrificanti
  • lingerie sexy
  • bambole gonfiabile
  • scherzi e giochi
  • coadiuvanti
  • preservativi

Nati soprattutto per l’oggettistica per singole, singole e coppie, come vibratori e masturbatori, oggi i sexyshop, basandosi molto sul modello adottato nella vicina Francia, hanno un ampio campionario di vestiario sexy, la lingerie più osé ed elegante che si possa trovare, costumi erotici per giochi di ruolo, intimo sexy per lui e per lei, e sempre di più assomigliano a delle boutique sexy e sembra si rivolgano alle coppie.

Chi è solito frequentare un sex shop?

Non è molto semplice delineare la tipologia di persona che entra a comprare in un negozio hard per un motivo molto semplice: il fenomeno è molto più orizzontale di quello che si crede e coinvolge diverse tipi di personas, per usare un termine caro ai marketing manager, vediamo quali:

  1. Donne etero 35-50: sicuramente, anche solo per il vastissimo catalogo di oggetti e lingerie si capisce che una donna possa essere interessata all’acquisto per diversi motivi quali utilizzo in coppia o momenti di piacere autoerotico (il dildo, il vibratore o le palline, sono di solito i modelli preferiti da questo target).
  2. Uomini etero 35-60: si va dai patiti di filmografia porno da utilizzare come stimolo per la masturbazione, per arrivare agli appassionati di realismo, con vagine artificiali, bambole gonfiabili e altro per arrivare al partner giocoso che regala sex toys e a abbigliamento sexy alla propria compagna per stimolanti giochi erotici in coppia. In quest’ultima famiglia rientrano tutti coloro che ad esempio praticano sadomaso o bondage
  3. Gay e lesbo: è risaputo si tratti di un gruppo di persone capace di godere a pieno della propria sessualità e di viverla fino in fondo, anche con l’ausilio di strumenti del piacere quali oli massaggi e lubrificanti (quasi necessari per certi rapporti anali) falli, dildo e imbracature per lo strapon. Immaginate quanto piacere possa dare un fallo strapon a due donne lesbo. Senza sarebbe difficile simulare anche una penetrazione.

Oggi quanti tipi di sex shop esistono? Le evoluzioni

Non tutti i sexyshop si basano sullo stesso modello commerciale. Alcuni sono dei negozi veri e propri, che stanno nelle strade e sono aperti al pubblico, molti di questi hanno anche un sito internet per vendere online i loro prodotti, altri invece sono dei distributori automatici, che da lontano possono essere scambiati per degli erogatori di bevande a monete, ma in realtà distribuiscono prodotti tipici da sexshop; infine, ci sono i sexyshop online che non hanno un corrispondente negozio fisico, ma lavorano unicamente nella Rete, e vendono prodotti solo mediante e-commerce.

Come ha reagito il settore arrivo di Internet?

In Italia, il mercato per adulti è molto più diffuso di quanto si creda. Non esistono ancora delle precise statistiche a riguardo, ma si stima che in tutto il Paese esistano oltre 10.000 sex shop fisici, negozi veri e propri, mentre il numero di sexy shop online è ancora più difficilmente misurabile, ma certamente ce ne sono molti di più rispetto a quelli reali. L’esistenza di tanti sexy shop, che trovano sempre clienti e non vanno mai in crisi, rientra in un quadro più generale di particolare ricchezza del mercato per adulti italiano, che si estende ben oltre i sexshop, con locali notturni per adulti, servizi online di dating e di webcam, riviste erotiche, soprattutto in Internet, club prive e tanto altro. La diffusione capillare della Rete ha dato una spinta notevole al mercato, anche a quello dei sexy shop, che vendono online, accettano pagamenti via carta di credito, e spediscono in tempi rapidi a mezzo corriere in pacchi completamente anonimi.

Meglio un sexshop online o un negozio vero?

La risposta giusta a questa domanda è: dipende dal carattere del cliente. Ci sono persone, donne, uomini e coppie, che quando fanno acquisti prediligono il contatto diretto con il venditore, chiedergli consigli sugli articoli, provare i capi di vestiario, e interagire, per loro è necessario rivolgersi ad un sexy shop che abbia un negozio fisico, poiché per quanto possa essere precisa e rapida l’assistenza ai clienti, un sex shop on line non sarà mai allo stesso livello di interazione umana come nel commercio normale. Viceversa, ci sono altrettante persone per le quali, anche oggi che un sexshop è un negozio come gli altri, e non viene più collocato lontano da sguardi indiscreti, vince la timidezza, e mai avrebbero il coraggio di metterci la faccia, nell’entrare, colloquiare in modo magari imbarazzato con il venditore, e magari uscire con una busta contenente la merce. Per loro è molto meglio l’anonimato e la discrezione di un sexy shop online.

Publicato inVarie

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