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Le caratteristiche dei pannelli Led

L’illuminazione del futuro

I pannelli LED, stando alle statistiche di vendita, stanno sostituendo rapidamente i tradizionali mezzi di illuminazione, tipo tubi e lampadine fluorescenti, in quanto consentono un risultato migliore e più duraturo, e anche perché i materiali utilizzati sono di una qualità superiore – con un basso tasso di impatto ambientale – e sono progettati per adattarsi alle soluzioni più svariate. Inoltre, in virtù di un design che offre una gamma vastissima di forme e grandezze, i pannelli LED sono utilizzati in molteplici contesti. Ad esempio trovano largo impiego negli studi fotografici, grazie all’ambiente di luce omogenea e perfetta che riescono a creare, ma anche nei supermercati (per illuminare i banconi e le corsie), nelle scuole, nelle palestre, nelle sale d’attesa e nelle reception di alberghi e ristoranti, nei camerini e nelle vetrine dei negozi, nelle metropolitane e nelle stazioni ferroviarie, nelle palestre e nei centri di aggregazione, nei teatri e nei cinema, negli uffici e negli ambulatori medici, nei musei e nelle gallerie d’arte, per non parlare di un utilizzo nelle abitazioni private sempre più massiccio e diffuso. La svariata utilizzabilità dei pannelli LED, oltre al design e alle qualità della luce, è dovuta anche alla duttilità della loro collocazione, in quanto possono essere incassati ovunque, applicati sulle pareti e anche sospesi, con studiate strutture che non ne alterano la diffusione luminosa.

Investire nei pannelli LED: un risparmio concreto

La differenza di prezzo rispetto alla concorrenza tradizionale è da considerarsi nell’ottica di un risparmio complessivo che tiene conto, al di là dell’indubbia qualità dell’illuminazione a LED, della longevità dei pannelli LED e, soprattutto, del consumo in KW. Un esempio pratico aiuterà a capire meglio il punto focale di questo discorso. Una tradizionale plafoniera fluorescente ha una durata di circa 8 mila ora, contro le 40 mila di un corrispondente pannello LED. La differenza di prezzo iniziale tra i due prodotti salta all’occhio, in quanto mediamente un pannello LED costa due volte e mezzo la plafoniera tradizionale. Per quest’ultima, però, affinché totalizzi il numero di ore raggiunto dal pannello LED, occorrerà prevedere un ricambio di 4 tubi, in aggiunta al primo, il che riduce notevolmente la forbice iniziale. Ma non è tutto. Il consumo di KW 40 mila ore di utilizzo (80W/h) di una plafoniera tradizionale è stimato intorno i 3.200, contro i 1.440 del pannello LED (36W/h), che, tradotto in termini di costi energetici, sposta il rapporto qualità-quantità-prezzo decisamente in favore dei pannelli LED, i quali, conti alla mano, fanno registrare un risparmio considerevole stimato al 43%! Questo calcolo – è bene precisarlo – non tiene conto dei costi di manutenzione e di pulizia dei tubi fluorescenti né dell’energia elettrica necessaria per la dissipazione del calore prodotto. Costi che non riguardano i pannelli LED, in quanto essi non abbisognano di manutenzione, si puliscono in maniera veloce e semplice e, infine, producono una quantità di calore minima che viene rapidamente dissipata dai dispositivi interni preposti.

La qualità dell’illuminazione dei pannelli LED

I pannelli LED offrono una qualità di luce eccelsa, illuminando perfettamente l’ambiente nel quale sono collocati con l’indubbio vantaggio di non alterare i colori e i contorni degli oggetti. Inoltre, grazie all’immediata e diretta trasformazione della corrente elettrica in luce, forniscono un’ottimale illuminazione da subito, senza fase di riscaldamento, garantendo l’omogeneità e l’intensità dell’effetto per tutto il ciclo di vita, senza sfarfallii e intermittenze. Infine, è da tenere in debito conto che i pannelli LED producono una luce priva di raggi IR e UV, notoriamente dannosi per l’occhio.

Publicato inTecnologia

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